domenica 17 aprile 2011

ANCORA MiLANo - L'unica Glam-Design Capital Made in Italy - Questa Volta insegue LA LUCE -FIERA DEL MOBILE 2011



Seguiteci in questo folle e colorato viaggio attraverso tutte le novità che giungono dal Salone del Mobile 2011. Rifatevi gli occhi e sognate case con questi pezzi unici di arredo

Superfici lucide e trasparenti, materiali avanguardistici e creatività che esplode in ogni angolo; è il Salone del Mobile 2011 che si conclude a Milano il 19 aprile. Non potevamo non catturare le ultime novità e raccontarvi le ultime tendenze in fatto di design ed arredamento, ecco quindi alcune delle proposte più intriganti.
Kartell, annuncia la collaborazione con Etro che realizza una rivisitazione della classica poltrona Pop Duo disegnata da Pietro Lissoni, cambiandole veste e tessuto e aggiungendo un tocco di Art Deco in stile novecentesco grazie al'iconico motivo paisley e alle fantasie black & white. Kreoo by DECORMARMI presenta Pavè Collection, evoluzione del sistema di sedute Pavè (per interni ed esterni). Pavè Log è una deliziosa panca da esterni e interni. Alle originali basi in marmo viene sovrapposta un’unica asse in legno di larice che, in linea con l’appeal fortemente materico di tutta la collezione, è proposta con un effetto sabbiato che mette in particolare rilievo le unicità morfologiche del legno.

Mila Shön propone in collaborazione con arsprima, associazione culturale per le arti contemporanee, la seduta design ö-chair. La seduta declinata nelle due varianti di colore - bianco e nero - è stata infatti rivestita da una texture dai richiami anni '70, disegnata ad hoc dall’eclettica artista Eloisa Gobbo in collaborazione con l’azienda di tessuti d’arredamento Prima Linea già licenziataria per la linea Mila Schön Home che per la prima volta presenterà tutta la collezione tessile per l’arredamento. Il designer Giampietro Preziosa, affiancato nel progetto dalla storica azienda Cmodonutti specializzata nella realizzazione di sedute in stile, ne ha invece ideato  il concept e design sinuoso e vintage nelle fantasie.

Infine anche l'eco vuole la sua parte; Balance, la nuovissima collezione di lampade, proposte dal designer Fritsch-associés per l'azienda Axo-Light, un progetto armonico e affascinante anche dal punto di vista delle scelte tecnologiche e di eco-compatibilità. Lampada dalla struttura sottile che poggia su un abile gioco di pesi e contrappesi per giungere all’equilibrio perfetto tra leggerezza e forza.


Hermes al Fuori Salone 2011: la prima collezione di design del brand

Domenica, 17 Aprile 2011.
                        hermes casa

Il marchio di moda Hermes non poteva esimersi dal partecipare al Fuori Salone 2011, evento realizzato in concomitanza con il Salone del Mobile, che chiudera’ i battenti proprio nella giornata di oggi. Non e’ un caso che il fashion brand abbia deciso di unirsi alle celebrazioni del design: proprio quest’anno Hermes ha lanciato la sua prima collezione di arredamento per la casa, con tutta una serie di tessuti d’arredo, di mobili dal gusto contemporaneo, ma anche di tappeti e di carte da parati. Per rendere la nostra casa in perfetto stile HermesIn questi giorni di Salone del Mobile 2011, Hermes ha scelto come location per il suo evento Fuori Salone La Pelota di via Palermo: in un allestimento molto interessante sono stati presentati i mobili e i complementi d’arredo che il marchio di moda ci ha proposto. La location e’ stata curata dagli architetti Shigaru Ban e Jean de Gastines, che conosciamo per la realizzazione del Centro Pompidou di Metz.
 La collezione di arredamento e’ curata da Pierre-Alexis Dumas, il Direttore Creativo del marchio di moda che ci propone sempre i suoi colori e i suoi design di tendenza. Stile che ora viene anche applicato anche ai mobili che fanno parte della nuova linea. Il fashion designer del gruppo e’ stato aiutato in questo lavoro da Enzo Mari e Antonio Citterio. Non solo i nuovi mobili sono stati messi in mostra: anche una famosa sedia Hermes, che venne realizzata da Denis Montel, direttore artistico di RDAI, insieme al designer francese Eric Benqué, e’ stata proposta al pubblico in questi giorni di Fuori Salone 2011.

Per chi volesse acquistare l’arredamento di Hermes, sappiate che i mobili e i complementi d’arredo saranno messi in vendita solamente a partire dal prossimo mese di settembre 2011.

lunedì 11 aprile 2011

British Flex - L'Inglese dell'Italia CHE





British Flex L'inglese Dell'Italia CHE
   
Partiamo proprio dal  Claim per spiegare a chi è rivolto Britsh Flex.  British Flex è L’inglese dell’Italia che.. Si Muove – Che Lavora – Che Cresce – Che evolve - Che si allinea agli assets Internazionali, Che grida   il suo Talento al Mondo.  UN Mondo Che parla Inglese.
 Non è di certo una colpa per un profilo Italiano non conoscere L’inglese, considerando ancora la scarsa attenzione delle scuole basilari al problema. Dopo tanti anni di Formazione, durante i quali collezioniamo  Lauree; Master; Dottorati di Ricerca, veniamo priettati in  contesti   dove questi Titoli spesso perdono di Valore-
Perdono di valore,  li dove non abbiamo una base Linguistica  che ci consenta quanto meno di poter affrontare dinamiche  basilari in Lingua Inglese. 
E’ a questo punto che entra in scena  British Flex, L’Inglese dell’ITalia CHE

                            
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Elkann " Il problema di chi ha una personalità variegata, e' che la gente tende a vedere solo il tuo Peggio"

A 18 anni ho fatto l’operaio in Piaggio sotto falso nome - ricorda. - E ho anche scioperato. "Il sogno di quando ero bambino? Creare, vedere le cose che avevo in testa realizzarsi, dice Lapo. "Mi è sempre piaciuto costruire prodotti. Non sono ne un uomo di moda né un uomo che ama la moda: sono un uomo di stile e che ama lavorare sullo stile. Quando mi definiscono un uomo di moda mi fa incazzare: per avere il motorino ho dovuto vendere i vestiti a scuola", afferma Elkann.
Al quale viene poi chiesto delle proprie tendenze politiche: "Sono per un paese sempre migliore, sono per il progresso. Se il progresso è di sinistra ben venga la sinistra, se è di centro ben venga il centro, se è di destra ben venga la destra. Il progresso è iniziare a apportare meritocrazia in tutti i sistemi. Lo dice uno che è privilegiato. In molte posizioni-chiave degli enti pubblici non c’è sempre gente all’altezza, quasi nessuno è di spessore internazionale. Se uno vuole vendere un paese almeno deve parlare inglese!".
"L’Italia - continua - è un gran paese, il problema è che a volte c’è troppo individualismo. Bisogna sottolineare i valori, in Italia c’è tanta qualità. Se questa qualità è in grado di coalizzarsi e lavorare insieme, questo paese ha miliardi di potenzialità".
Sui rapporti con i familiari: "Di Edoardo ricordo la sensibilità oltre misura che non riconosco in nessuno oggi al mondo. Di Giovannino un senso del dovere e una bontà d’animo che sono rare qualità". Poi un passaggio sulla madre: "Le difficoltà e i problemi e le complessità che possono essere avvenute negli anni non mi tolgono dal pensiero che mia madre è mia madre e sono sicuro che il futuro porterà a cose positive".
Chiusura sulle passioni, calcio e donne: "Nella finale di Champions tra Inter e Bayern ho tifato Inter. Se sono innamorato? Sono felice. Mi si affibbiano tante donne, ma in fondo e ho amate solo due. Quella con cui sono stato anni fa e quella con cui sono oggi".